Pro Loco di Pieve di Coriano

Le elezioni della fine dell’ anno scorso hanno decretato un rinnovo quasi totale del direttivo della Pro Loco con un notevole ricambio generazionale, questo ha portato idee nuove e stimoli nuovi in questa associazione che è partita subito con notevole entusiasmo con un programma nutrito di manifestazioni spalmate in tutto l’ anno e con un notevole successo.

La prima manifestazione è stato il carnevale dei bambini organizzato in collaborazione con l’ oratorio, poi subito una prova difficile per il giovane direttivo, ci si è avventurati nell’ organizzazione di un raduno di Vespe in collaborazione con il Vespa Club di Mantova.
Quest’ anno è stata scelta Pieve di Coriano come tappa finale per il tradizionale giro in Vespa che tutti gli anni il Club di Mantova organizza in occasione del suo raduno e quindi la Pro loco ha dato supporto logistico e culinario al Club il quale ha fatto sfilare centinaia di vespe per le vie del paese con notevole successo ed interesse da parte di tutti i piovesi per questa novità.

E’ poi stato il momento della giornata dedicata alla educazione stradale per i bambini delle scuole elementari, è stata infatti allestita una giostra con macchinine elettriche ed un percorso da compiere sul quale venivano simulate le principali situazioni che si incontrano girando per strada potendo cosi permettere ai bambini di capire meglio ed apprendere giocando, le lezioni teoriche sull’ educazione stradale fatte sui banchi di scuola.

L’ estate è stata inaugurata con la “Tre giorni di Sport” con tornei di calcetto, beach volley, basket , tennis, panini e birra organizzata in collaborazione con la società sportiva.
Siamo cosi arrivati alla sagra paesana che è stata messa a dura prova dalla pioggia caduta abbondante in quel periodo di agosto, siamo stati comunque molto soddisfatti dalle sua riuscita, a partire dalla serata del Venerdi 19 dedicata ai gruppi Rock emergenti che si sono dimostrati molto bravi ed apprezzati, alla sbiciclettata del sabato pomeriggio per le vie del paese preceduta da un grosso acquazzone che comunque non ci ha fermato nel nostro giro, con tappa alla neo nata canottieri di Pieve che ha offerto un abbondante rinfresco e nella serata l’ ambitissima gara di torte che ha riscosso un notevole successo a discapito del colesterolo dei componenti della giuria che ha dovuto assaggiare tutte le torte inscritte.

Notevole è stata anche la serata di Martedì 23 con l’ orchestra di Renato Tabarroni che ha riempito tutto il parco attorno il palco, allestito nel centro sportivo, di pubblico che ha cantato e ballato sino in tarda serata come è consuetudine per questa orchestra.
Il mercoledì sera con la tradizionale spaghettata e i mercatini dell’ antiquariato entrambi spostati a causa della pioggia del lunedì e il fantastico spettacolo delle fontane danzanti unico nella zona è stata una soddisfazione immensa vedere la piazza di pieve e le vie adiacenti piene zeppe di gente come mai nella storia della sagra si era visto.

Di notevolissimo successo è stata anche la giornata Matildica, anch’essa spostata a causa del maltempo alla domenica successiva, che ha visto sfilare per la Piazza e le vie del paese una rievocazione Medioevale con a capo la Contessa Matilde di Canossa seguita da sbandieratori, armigeri e figuranti con arrivo nel campo sportivo dove venivano riprodotti alcuni dei mestieri medioevali e come chiusura un banchetto degno di una Contessa per tutti i figuranti e per coloro che si erano prenotati.

Passata la sagra è stato il momento del tradizionale pranzo in piazza organizzato presso il centro sportivo il 18 settembre durante il quale si sono riuniti buona parte dei cittadini pievesi e non ad apprezzare le arti culinarie delle cuoche della Pro Loco.
In occasione della festa di San Martino se ne è approfittato per passare una serata insieme con castagne vino novello e tombola.
Come ultima manifestazione dell’ anno tocca al natale per il quale si è pensato di organizzare per la vigilia, nel tardo pomeriggio un incontro tra Babbo Natale e i bambini di Pieve ai quali distribuirà dolci e sorprese e poi nella serata dopo la messa di Natale all’ uscita dalla chiesa ci si potrà riscaldare con il tradizionale vin brulè e cioccolato.
Per mantenere sempre attivi e in movimento tutti i soci e non sono state organizzate anche tre gite una alle foci del Po’ e all’ Abbazia di Pomposa, una al Vittoriale di D’ Annunzio e a Sirmione sul Lago di Garda e l’ ultima nelle terre del Franciacorta con visita alla Pieve Santa Maria Maggiore di Erbusco e poi una visita ad alcune cantine per conoscere i metodo Franciacorta e ovviamente per gli assaggi di questo buonissimo vino.