Canottieri Associazione Cormorano
Canottieri Associazione Cormorano

naugurato lo scorso giugno al cospetto di tutte le autorità locali e provinciali, il nuovo attracco fluviale di Pieve di Coriano. L'opera, realizzata in località Paleotta sull'argine maestro est del Po, è un grande occasione per la crescita economica e turistica del Comune.

L'attracco fluviale
La gestione della struttura è affidata alla canottieri pievese - circolo nautico "Il cormorano". L'associazione ha sede in piazza Gramsci 5 a Pieve di Coriano, e nasce come centro permanente a carattere volontario e democratico, senza alcun fine di lucro, e operante per fini ricreativi e sportivi per l'esclusivo soddisfacimenti di interessi collettivi.Il Cormorano si propone di far conoscere e praticare sport come canottaggio, nuoto, e altri sport nautici e motonautici in genere, di valorizzare l'aspetto turistico del fiume Po nel comune di Pieve e nelle zone rivierasche in tutti i suoi aspetti naturalistici, paesaggistici tipici dalla cultura alla storia ai prodotti tipici locali. Inoltre si impegna nel promuovere attività culturali, sociali e di tempo libero e di svolgere l'attività di gestione d'attracco pubblico. La nascita dell'associazione è stata resa possibile tramite la costituzione di un primo nucleo di soci fondatori composto di dodici membri i, quali riuniti in assemblea hanno eletto il consiglio direttivo composto di sette membri, che dureranno in carica quattro anni. Attualmente l'associazione conta un totale di centocinquanta soci, divisi in ordinari e onorari. I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti e associazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate compresa la gestione della struttura.
L'idea della nascita di un attracco fluviale a Pieve di Coriano nasce per sfruttare a pieno il Po che, oltre ad essere il più grande fiume italiano per lunghezza e portata, costituisce, insieme ai suoi numerosi affluenti, l'unico vero sistema fluviale della penisola, che, di giorno in giorno è sempre più rivalutato. Non tutti sanno infatti che l'ecosistema del Grande Fiume è fondamentale per tutta l'Italia settentrionale. Il Po fornisce acqua per uso civile, industriale e agricolo, inoltre costituisce una importante via di comunicazione, soprattutto a livello industriale. La sua potenza viene sfruttata per produrre energia elettrica. Il grande fiume potrebbe essere una formidabile attrazione ambientale e culturale per il turismo, e fonte di benessere. Per questa finalità la Regione Lombardia, insieme ad altre regioni, all'Unione europea, allo Stato e agli Enti locali, è impegnata nell'attuazione di Obiettivo 2, un programma di finanziamenti da cui attingere per migliorare i nostri paesi. A tali fondi ha attinto l'attuale amministrazione comunale di Pieve di Coriano per realizzare l'attracco fluviale. L'opera è sostanzialmente un natante con la funzione di ormeggio imbarcazioni, di piccole medie e grosse dimensioni, costituito da una struttura in ferro adeguatamente trattata e verniciata, che poggia su delle strutture galleggianti che seguono gli innalzamenti e o abbassamenti del fiume ed è sormontata da un piattaforma lunga 18 metri e larga 8 metri in grigliato d'acciaio rivestito di legno iroko. Su quest'ultima è installata una cabina in legno, mentre sul lato ovest prendono posto sei zattere in acciaio che vanno a costituire il pontile destinato a barche più piccole. A completare l'attracco fluviale c'è una gru a bandiera fissata a una piattaforma di cemento sostenuta da piloni in acciaio ancorati alla riva del fiume.